Trigesima di Maria Grazia Bui

Graziella con i ragazzi del gruppo del catechismo

IL 26 LUGLIO PRESSO LA PARROCCHIA DI SAN GIUSEPPE

PESARO – Giovedì 26 luglio alle ore 19 nella Santa Messa a S. Giuseppe ricordiamo Maria Grazia Bui Trivilino nel giorno trigesimo della sua nascita al cielo. Le testimonianze di affetto e di ringraziamento che giungono in redazione sono tantissime. Alcune le troviamo a seguire. Moltissime quelle che ognuno di noi riserva nel proprio cuore riconoscenti al Signore per il dono di un’anima tanto bella.

Il tuo grembiulino di scuola
Magnifica il Signore anima mia – Hai aperto il cancello del mio giardino, eri appena uscita da scuola, Graziella, avevi il grembiulino bianco, i ricciolini intorno al viso e un gran sorriso festoso. Non ero abituata ai sorrisi di persone che non conoscevo ed io che da poco abitavo a Pesaro, mi sono sentita subito accolta, conosciuta e in un certo qual modo amata.
Magnifica il Signore anima mia – Un vero e proprio dialogo l’abbiamo avuto in seguito in Fuci, con padre Trento. La nostra amicizia si è approfondita con la sua parola illuminata e riconoscevo anche in te lo Spirito di Sapienza.
Magnifica il Signore anima mia – Quel giorno particolarmente caldo, pronta per il mare, non ci sei andata e sei corsa ad aiutarmi insegnandomi dei momenti per alleviare i dolori di mia madre ammalata.
Magnifica il Signore anima mia – “Andiamo a festeggiare l’Elvira che compie gli anni” mi hai detto. Era pronta la tua poesia con un pensierino per l’amica. Abbiamo porto gli auguri, riso e scherzato. Tu l’indomani avresti iniziato un nuovo ciclo di chemio.
Magnifica il Signore anima mia – Eri pronta, felice perché saresti partita per gli esercizi spirituali, ma è sopraggiunto il dolore fisico che ti ha impedito questa gioia. Mi hai mostrato in quel frangente che si può sorridere anche nella rinuncia.
Magnifica il Signore anima mia – “Don Corrado mi ha telefonato perché pregassi per una famiglia” mi hai detto ultimamente con gli occhi pieni di lacrime di gioia e col sorriso perché “ringraziamo il Signore”, sono utile anche se sono qui ferma in poltrona”.
Magnifica il Signore anima mia – Nel tuo letto in ospedale mi hai gratificato col sorriso e direi con una esplosione gioiosa seguita da un faticoso sussurro: “queste sono le cose che contano” mi hai detto. Erano le cose su Gesù—
Fiorenza

Nelle mani del Padre

Parlare di Graziella Bui non è semplice ma addirittura arduo, per la sua straordinaria ricchezza Umana e spirituale. La comunità di S.Lucia la ricorda come preziosa sorella in Cristo, gioiosa, sempre disponibile verso tutti, animatrice nei momenti di festa con i suoi enormi fiori di carta sui tavoli a rendere più gradevole e scenografica la nostra annuale cena in cortile.
La sua poesia, i suoi monologhi che evidenziavano le sfumature caratteristiche di ogni persona, quindi attenta e acuta osservatrice. Il sorriso, il canto, la sua facilità comunicativa, la sua preghiera, la sua fede e il suo totale abbandono.
Nelle mani del Padre nel momento della croce, hanno fatto di lei una persona speciale che sarà a lungo ricordata. Graziella era tutto questo: un fiume in piena. Graziella noi confidiamo nella tua intercessione perché ci sia comunione e continuità pastorale nelle nostre realtà Parrocchiali del centro per una presenza sempre più incisiva nella società fondata sul messaggio cristiano, messaggio d’amore e di rispetto reciproco.
La comunità di S. Lucia

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